Il Cilento
Un parco nazionale grande quanto una provincia, e la parte di Campania dove non si sta in coda.
Il Cilento comincia a sud di Salerno e non finisce più: è il secondo parco nazionale d'Italia per estensione e tiene dentro centottanta chilometri di costa, due catene montuose e ottanta comuni. È anche l'unica parte della Campania dove il traffico non è un argomento, e questo, dopo una settimana di golfo, si nota.
La costa
Da Agropoli in giù la costa alterna spiagge lunghe e promontori rocciosi. Le zone dove si campeggia sono tre: la piana del Sele a nord, con le strutture più grandi e la sabbia; il tratto fra Agropoli e Acciaroli, più vario; e il sud fra Palinuro e Marina di Camerota, dove la costa è alta e le calette si raggiungono in barca.
Paestum

I tre templi dorici di Paestum sono fra i meglio conservati del mondo greco, più di molti templi in Grecia, e stanno in un campo aperto a due passi dal mare. Il museo accanto conserva la tomba del tuffatore, l'unica pittura figurativa greca di epoca classica arrivata fino a noi. Si visita in una mattinata.
L'interno
Dietro la costa il Cilento sale in fretta. Il Vallo di Diano è una valle lunga e piatta con in fondo la certosa di Padula, uno dei monasteri più grandi d'Europa; gli Alburni sono un massiccio calcareo pieno di grotte, fra cui quelle di Pertosa che si visitano in barca su un fiume sotterraneo.
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