Cinque milioni e mezzo di persone in poco spazio
La regione più densamente abitata d'Italia, e insieme quella con il parco nazionale più grande del Sud.
La prima cosa da capire della Campania è che è piena. Ci vivono quasi cinque milioni e mezzo di persone, la maggior parte concentrate nella fascia fra Napoli, Caserta e Salerno: è la zona più densamente abitata del paese, e chi ci arriva in agosto pensando di muoversi come in Basilicata perde mezza vacanza in coda. La seconda cosa da capire è che bastano cinquanta chilometri per uscirne del tutto.
Il golfo, che è la parte piena
Il golfo di Napoli è un anfiteatro di case che gira intorno a un vulcano attivo. Dentro ci stanno la città, i Campi Flegrei con i loro crateri spenti, Pompei ed Ercolano, e la penisola sorrentina che lo chiude a sud. È la parte della regione con più cose da vedere e meno spazio per stare: i campeggi ci sono ma sono piccoli, e si sceglie di stare qui per la posizione, non per la tranquillità.
Il Cilento, che è la parte vuota

Sotto Salerno la regione cambia natura in mezz'ora di guida. Il Cilento è un parco nazionale grande quanto una provincia, con una costa alta e frastagliata, paesi di montagna a pochi chilometri dal mare e un'idea di vacanza che somiglia a quella di trent'anni fa. Qui stanno i campeggi più grandi della Campania, e qui si viene per il mare e non per i musei.
Il golfo si visita, il Cilento si vive.
La differenza fra le due Campanie
Come ci si organizza
La scelta della base è quasi tutta la vacanza. Chi vuole vedere Pompei, Napoli, la costiera e le isole si mette fra Pozzuoli e Sorrento e mette in conto il traffico. Chi vuole il mare si mette nel Cilento e sale al massimo a Paestum e a Padula. Fare tutto da una base sola si può, ma vuol dire due ore di macchina al giorno, e in agosto anche di più.
L'altra cosa da mettere in conto è che qui il mezzo migliore spesso non è l'automobile. Per Napoli c'è la Circumvesuviana, per le isole ci sono i traghetti e gli aliscafi, e per la costiera amalfitana l'autobus è meno faticoso della statale 163, dove d'estate incrociare un pullman costa dieci minuti.